Come ha detto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella qualche giorno fa, nel suo discorso di fine anno, in questo 2021 ci saranno almeno quattro ricorrenze di notevole importanza.

Si tratta di quattro anniversari di identità nazionale, che rappresentano momenti importanti della nostra storia nazionale, “tappe della nostra storia, anniversari che raccontano il cammino che ci ha condotto ad una unità che non è soltanto di territorio” (cit. Mattarella).

In ordine cronologico il primo grande anniversario che festeggeremo quest’anno, per la precisione il 17 marzo, è quello dei 160 anni dell’Unità d’Italia. Questo anniversario ricorda il 17 marzo 1861, giorno in cui il re Vittorio Emanuele II proclamò la nascita del Regno d’Italia. Ciò avvenne a seguito di un lungo processo di formazione nazionale, che prese il nome di Risorgimento e che si declinò nel forte ruolo politico della monarchia dei Savoia, nelle guerre di indipendenza contro l’impero austriaco per il possedimento dei territori del Lombardo-Veneto, nella spedizione dei Mille di Garibaldi che conquistò tutto il Sud Italia (il Regno delle Due Sicilie).

Il 2 giugno invece festeggeremo i 75 anni della Repubblica Italiana. Questo anniversario ricorda il 2 giugno 1946, giorno in cui gli italiani e (per la prima volta) le italiane, al termine della seconda guerra mondiale, si recarono alle urne per decidere quale forma di Stato dare al Paese, se monarchia o repubblica. Vinse la Repubblica.

A settembre poi ricorderemo un anniversario particolare che riguarda di fatto la letteratura ma che rappresenta pienamente l’Italia: i 700 anni della morte di Dante. Sommo poeta, considerato il padre della lingua italiana, Dante Alighieri, vissuto dal 1265 al 1321 (morendo la notte tra il 13 e il 14 settembre), scrisse la “Divina Commedia”, capolavoro della letteratura italiana e mondiale, studiata da generazioni e generazioni di studenti italiani.

Infine il 4 novembre saranno i 100 anni della collocazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria. Infatti, il 4 novembre 1921 (Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate), la salma di un soldato italiano non identificato morto nella prima guerra mondiale venne tumulata al Vittoriano, a Roma, diventando simbolo dei caduti in guerra italiani.

Insomma, sarà un 2021 pieni di anniversari che ricordano momenti importanti della nostra storia nazionale: 4 date da segnarsi assolutamente sul calendario, e capirne e ricordarne l’importanza storica.