Giovedì 4 marzo 2021 è andata in scena la terza serata della 71^ edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo (QUI la mia guida completa, interattiva e aggiornata), in cui gli artisti in gara si sono esibiti con una cover di un brano famoso della musica italiana, con la possibilità di farsi accompagnare da uno o più ospiti.

Nelle righe qui sotto raccolgo alcune le esibizioni e cover che ho trovato più belle, emozionanti, particolari, quelle che mi sono piaciute di più, che mi hanno colpito di più.

Buona lettura, e fatemi sapere cosa ne pensate…



Lo Stato Sociale

Un’esibizione davvero emozionante e potente credo che sia stata quella dei ragazzi de Lo Stato Sociale, che hanno cantato “Non è per sempre”, brano degli Afterhours di Manuel Agnelli (ospite di un’altra cover nella serata, ma ne parliamo più sotto). Ma più che la canzone in sé, l’interpretazione in sé della canzone, ad essere stata belle e “importante” è stata l’esibizione in generale, perché la band bolognese ha portato sul palco l’attrice Emanuela Fanelli, l’attore Francesco Pannofino e due lavoratori dello spettacolo. L’esibizione infatti è l’occasione per ricordare l’importanza del mondo dello spettacolo, un modo fermo ormai da un anno. [più sotto il video dell’esibizione]


Madame 

Nonostante la giovanissime età e la prima volta all’Ariston, a questo Sanremo 2021 si è fatta senza dubbio notare Madame, che nella serata delle cover ha voluto portare anche lui un tema molto importante, ricordando un altro mondo fortemente colpito dalla pandemia, dalle sue conseguenze e dalle relative misure restrittive: la scuola. Sulle note di un pezzo di avanguardia come “Prisencolinensinainciusol” di Adriano Celentano, Madame ha cantato, ballato, recitato (portando sul palco anche i famosi banchi a rotelle). [più sotto il video dell’esibizione]


Ermal Meta

Tra le esibizioni più emozionanti (anche se purtroppo a tarda notte) c’è sicuramente quella di Ermal Meta, che ha cantato “Caruso”, brano famosissimo del grande Lucio Dalla, insieme alla Napoli Mandolin Orchestra. Un’interpretazione e un’esibizione che gli valgono (meritatamente) il primo posto della serata. [più sotto il video dell’esibizione]


Francesca Michielin e Fedez

Divertente e fatta bene, allegra e musicale, è stata l’esibizione di Francesca Michielin e Fedez, che si sono esibiti in un esplosivo medley intitolato “E allora la felicità”, formato dai brani “Del verde” di Calcutta, “Le cose che abbiamo in comune” di Daniele Silvestri, “Fiumi di parole” dei Jalisse, “Felicità” di Albano e Romina Power, “Non amarmi” di Aleandro Baldi e Francesca Alotta. [più sotto il video dell’esibizione]


Willie Peyote

Tra le interpretazioni più belle della serata cover c’è anche il duetto tra Willie Peyote e il grande Samuele Bersani sulle famosa canzone di quest’ultimo, “Giudizi universali”. Probabilmente è merito del meraviglioso brano, ma l’esibizione è stata davvero emozionante. [più sotto il video dell’esibizione]


Maneskin

Infine, particolare e potente è stata l’esibizione dei Maneskin, che insieme al sopraccitato Manuel Agnelli (loro coach ai tempi di X Factor 2017), cantano “Amandoti” dei CCCP di Giovanni Lindo Ferretti. [qui sotto il video dell’esibizione]