Nei giorni scorsi si è svolto il 62° Zecchino d’Oro (alla cui finale ho partecipato anch’io, nel pubblico). La canzone vincitrice è “ACCA”. Sì, riguarda proprio la lettera H, “tra tutte una delle più alte, sicuramente la più silenziosa, senza dubbio molto importante”. Ma c’è anche un messaggio più profondo.

[A cantarla è stata Rita Longordo, il testo è di Irene Menna e Flavio Careddu, la musica è di Alessandro Visintainer, qui sotto c’è il video della canzone…]

Ecco, la canzone parla di questa lettera H, una lettera silenziosa, “a volte maltrattata e troppo spesso dimenticata”, una lettera apparentemente inutile, ma che diventa estremamente indispensabile quand’è unita alle altre lettere.

Come dice il testo della canzone…
Uno schiocco delle dita sarà “sciocco” senza me
E le “mosche” voleranno “mosce mosce” intorno a te!
Se io manco, puoi star certo che la festa finirà,
Più nessuno riderà!
[…]
Se sto sola, resto muta e non mi si sente più,
Ma se sto con le mie amiche, puoi sentirmi pure tu!
Se la gente, qualche volta, si dimentica di me,
C’è uno sbaglio, c’è un imbroglio, questo è un guaio e sai perché?
Se di “pesche” ti vien voglia, solo “pesce” troverai
E se vuoi mangiare i manghi, cosa mangi non lo sai
[…]
Sono l’acca!
Tra le lettere sono quella meno scritta!
Su due lunghe gambe, io me ne sto, letteralmente zitta.
Ma, se in mezzo a tutte le altre, mi ci metto, guarda un po’,
So parlare, son speciale. Necessaria altro che no!

Eh già, è proprio così. Ma la lettera “acca” può essere una metafora. Una metafora della nostra vita. A volte capita di essere emarginati, esclusi, di sentirsi emarginati, di autoescludersi, di sentirsi diversi, addirittura inutili. Ma la verità è che tutte le persone sono a loro modo indispensabili, tutte le persone all’interno del proprio gruppo hanno una loro importanza, una loro utilità, un ruolo, anche se ciò può sembrare difficile da vedere e capire. Siamo tutti necessari.

Proprio come dice la canzone…
Alla fine, in fondo in fondo, è questa la faccenda:
Siamo tutti necessari, tutti utili a vicenda,
Siamo tutti un po’ importanti, tutti perlomeno un po’,
Tutti quanti indispensabili, ciascuno come può!

E quindi forse è anche un po’ questo il messaggio di questa bella canzone. Un messaggio molto importante e utile nel nostro tempo, dove sempre più le persone vengono escluse o si sentono escluse. Essere un’acca, cioè una lettera silenziosa, diversa dalle altre, apparentemente inutile, ma che diventa estremamente indispensabile, utile, necessaria, quand’è unita alle altre lettere. Essere un’acca, letteralmente, nella nostra vita.

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Ascolta qui la canzone “Acca”

Immagine di copertina: fotogramma del video della canzone su YouTube