Fridays For Future è un movimento studentesco internazionale che ha lo scopo di chiedere azioni riguardanti il cambiamento climatico e il riscaldamento globale.

Questo movimento è nato da una ragazza svedese di 16 anni, Greta Thunberg.

Tutto inizia il 20 agosto 2018 quando Greta (che aveva 15 anni) decide di non andare a scuola e di manifestare davanti alla sede del Parlamento svedese a Stoccolma con un semplice cartello con scritto Skolstrejk för klimatet, ovvero Sciopero della scuola per il clima.

Lo scopo di tale protesta, che continua fino alle elezioni legislative del 9 settembre 2018, è di chiedere al governo svedese la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (come previsto dall’accordo di Parigi sul cambiamento climatico), in una Svezia, tra l’altro, fortemente colpita da forti ondate di calore e da incendi boschivi nell’estate 2018.

Anche dopo le elezioni Greta ha continuato a manifestare, davanti al Parlamento, ogni venerdì, raccogliendo attorno a sé diversi altri ragazzi e ragazze e attirando l’attenzione dei media di altre nazioni e il sostegno di giovani di tutto il mondo. Da qui l’internazionalità del movimento, con la nascita di Fridays For Future.

L’attività di Greta col tempo si è ampliata: ha partecipato alla manifestazione Rise for Climate nel settembre 2018 e ha parlato alla manifestazione organizzata da Rebellion Extinction a Londra ad ottobre.

È inoltre intervenuta al TEDxStockolm, sostenendo che ormai le prove scientifiche sul cambiamento climatico, e sulle responsabilità delle attività umane, sono incontrovertibili e che è necessario mobilitarsi e non perdere più tempo.

Nel dicembre 2018 Greta Thunberg ha partecipato alla COP24, il vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si è tenuto in Polonia, a Katowice.

Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l’umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo.

La rivista TIME ha inserito Greta Thunberg nella sua lista dei 25 adolescenti più influenti per il 2018.

Il 25 gennaio 2019 invece è intervenuta al Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera, con un discorso molto duro, volto a far comprendere il panico che si dovrebbe provare di fronte ai cambiamenti climatici.

Greta Thunberg è poi intervenuta in altre manifestazioni e in altri eventi, in diverse città europee, come ad esempio a Bruxelles il 21 febbraio, quando ha parlato davanti alla Commissione Europea.

Dall’iniziativa di Greta Thunberg e dalla volontà del movimento studentesco internazionale Fridays For Future è nato lo sciopero globale per il clima, che si è svolto venerdì 15 marzo 2019 (e al quale ho partecipato anch’io!). In questa occasione Greta è intervenuta alla manifestazione di Stoccolma, ricordando come sia necessario che i politici agiscano, dando ascolto ai moniti degli scienziati sul clima.

[credits foto di copertina: pagina Facebook Greta Thunberg]