Qualche settimana fa sono stato ad Arezzo, una città di particolare e caratteristica bellezza. Conta oltre 97 mila abitanti ed è capoluogo di provincia, situato nella Toscana orientale. È la città d’origine di grandi figure della cultura italiana, tra cui il poeta Francesco Petrarca e l’artista Giorgio Vasari. È famosa inoltre per gli affreschi di Piero della Francesca e (in tempi più recenti) per essere la città in cui è stato girato il famoso film “La vita è bella” di Benigni (vincitore del Premio Oscar). Insomma, Arezzo è una città che merita sicuramente di essere visitata, e in un giorno si riesce a visitare gran parte delle meraviglie che vi si trovano. Ecco dunque qui sotto qualche consiglio su cosa vedere ad Arezzo.

COSA VEDERE AD AREZZO

📍PIAZZA GRANDE

Il centro di tutto quello che c’è da vedere ad Arezzo è probabilmente la caratteristica e famosa Piazza Grande. Sorta di fatto nel Duecento, si trova al centro di quella che era la città medievale. Come gran parte di Arezzo, è inclinata (in modo da facilitare il deflusso dell’acqua piovana). Con il definitivo passaggio di Arezzo sotto il dominio di Firenze, la piazza cambia in maniera radicale. Infatti Cosimo I de’ Medici (futuro primo Granduca di Toscana) nel 1560 fa abbattere il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Comune e tutta la parte cittadina a nord della piazza, come dimostrazione di forza della signoria fiorentina e per intraprendere un nuovo progetto urbanistico. Questo viene affidato a Giorgio Vasari, celebre pittore, architetto e storico dell’arte, originario proprio di Arezzo. Nella Piazza Grande si svolge due volte all’anno (giugno e settembre) la Giostra del Saracino, un torneo equestre di origine medievale in cui si sfidano i quattro quartieri della città.

Sulla Piazza Grande si affacciano vari edifici. Sul lato più alto della piazza (quindi a Nord) si trova il Palazzo delle Logge: lungo circa 130 metri e progettato da Vasari, presenta un meraviglioso loggiato di chiara impronta rinascimentale. Vi è poi il Palazzo della Fraternita dei Laici diviso dal loggiato di fatto da quella che oggi è via Vasari. Edificio dalla lunga durata di costruzione, fu completato anch’esso dal Vasari. Inizialmente sede della Fraternita dei Laici, per secoli è stato il Tribunale di Arezzo, per poi tornare in tempi recenti alla sua funzione originaria. Di particolare interesse e bellezza è l’orologio astronomico.

📍CATTEDRALE E COMUNE

Di particolare bellezza ad Arezzo è anche la Cattedrale, intitolata ai Santi Pietro e Donato (quest’ultimo è il patrono della città). Costruita a partire dal 1278, la Cattedrale di Arezzo è profondamente legata a Papa Gregorio X e alla sua morte. Egli infatti, in visita ad Arezzo di ritorno dal Concilio di Lione, morì nella città toscana nel gennaio del 1276 lasciando ad Arezzo trentamila fiorini d’oro per la costruzione di una nuova cattedrale. Tra l’altro qualche giorno dopo ad Arezzo si tenne il conclave per eleggere il successore di Gregorio X, per la prima volta secondo la costituzione papale “Ubi Periculum” (che tra le altre cose stabiliva che il luogo del conclave dovesse essere lo stesso in cui sia morto il pontefice). Più volte interrotti, i lavori di costruzione della cattedrale terminarono solo nel 1511, con la facciata che è stata ultima di fatto solo a inizio Novecento.

Uscendo dalla Cattedrale sulla sinistra si osserva un palazzo con una particolare e meravigliosa torre. Caratteristica (e classica) è la foto che si può scattare proprio a tale palazzo e torre dagli scalini della Cattedrale. Si tratta del Palazzo dei Priori, situato proprio nei pressi della Cattedrale e che ancora è utilizzato come sede del Comune. Risalente alla prima metà del Trecento, è sempre stato il luogo destinato alle più alte magistrature della città. Se meraviglioso e caratteristico è l’esterno dell’edificio e della sua torre, anche l’interno è di notevole bellezza, grazie a opere d’arte, affreschi, statue ed elementi architettonici presenti.

📍CHIESE RICCHE DI OPERE D’ARTE

Arezzo (come poi in verità quasi tutte le città d’Italia) è piena di chiese ricche di meravigliose e anche importanti opere d’arte. Ce ne sono almeno tre che sono assolutamente da vedere ad Arezzo.

Di particolare bellezza e importanza è la Basilica di San Francesco. Edificio in stile romanico, risalente al XIV secolo, presenta una facciata spoglia e l’interno con una singola navata. La chiesa è famosa (e visita) soprattutto per le “Storie della Vera Croce”: si tratta di un ciclo di affreschi situato nella cappella maggiore della basilica (quella subito dietro l’altare) e realizzato tra il 1452 e il 1466 da Piero della Francesca, uno dei principali artisti del Rinascimento italiano.

Vicino invece ad uno dei parcheggi della città si trova un altro edificio sacro in stile romanico. È la Chiesa di San Domenico, iniziata nel 1274 e conclusa nel XIV secolo. Caratteristica è la facciata, che si presenta asimmetrica. Di grande importanza e fama è un’opera conservata all’interno, proprio sopra l’altare: un “Crocifisso” ligneo dipinto attorno al 1268-1271 da Cimabue (è considerata la prima opera attribuita all’artista).

Infine una terza chiesa merita di essere visitata, vista anche la posizione assolutamente centrale ad Arezzo. Si tratta della Chiesa di Santa Maria della Pieve. L’abside si affaccia nella Piazza Grande, accanto al Palazzo della Fraternita dei Laici, mentre l’entrata è su Corso Italia. Benché esista una Pieve già intorno all’anno Mille, l’attuale struttura risale all’incirca al XII secolo. Caratterista e particolare è la facciata che presenta tre logge con numerose colonnine. Anche qui si trova una grande opera d’arte: un “Polittico” (raffigurante la Vergine col Bambino e i santi Giovanni Evangelista, Donato, Giovanni Battista e Matteo) collocato proprio dietro l’altare e realizzato nel 1320 da Pietro Lorenzetti.

📍AREZZO, CITTÀ DI PETRARCA

Non lontano dalla Cattedrale, a metà strada in direzione Piazza Grande, si trova la casa natale di Francesco Petrarca, tra i principali poeti italiani, originario proprio di Arezzo. Ci sono varie versioni sul luogo di nascita esatto, ma secondo quella tradizionale e più accreditata si tratta dell’edificio aretino situato precisamente in Via dell’Orto (secondo alcuni studiosi invece Petrarca è nato fuori Arezzo). Detto ciò, Casa Petrarca ospita attualmente l’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze (nata alla fine del Settecento, ma con sede nell’edificio a partire dal 1931). E di fatto Casa Petrarca è praticamente un “museo” di tale Accademica.