Tutto quello che c’è da sapere sulle Elezioni Europee 2019: la guida completa, interattiva e aggiornata (di Michele Simone)

Questo articolo è interattivo e in aggiornamento. Cioè è ricco di contenuti extra (immagini, mappe, grafici, link,…), si può interagire con tutto quello che c’è scritto (ad esempio cliccando sulle parti in azzurro) e soprattutto quello che c’è scritto viene costantemente aggiornato e ampliato (e migliorato) quindi è consigliabile ritornare più volte su questa pagina.
Ultimo aggiornamento: 25/05/2019 ore 23:30


Quando si vota

Le elezioni europee 2019 si svolgono in tutti gli Stati dell’Unione Europea tra la data di giovedì 23 maggio e la data di domenica 26 maggio. Questo vuol dire che ciascun Paese ha la libera facoltà di scegliere il giorno. In Italia si vota domenica 26 maggio dalle ore 7 alle ore 23. 📆⏰

Oltre all’Italia, il 26 maggio votano anche molti altri Paesi comunitari: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romani, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

Invece il 23 maggio vota l’Olanda e la Gran Bretagna, il 24 l’Irlanda, il 25 Lettonia, Malta e Slovacchia. La Repubblica Ceca è l’unico Paese a votare due giorni: il 24 e il 25 maggio.

Dove si vota

L’elettore deve votare presso il seggio elettorale in cui è iscritto, di fatto relativo al luogo di residenza. Il luogo e il numero del seggio elettorale è riportato sulla propria tessera elettorale. Solitamente i seggi sono allestiti presso gli istituti scolastici.

Condizioni particolari di voto sono previste per i degenti in ospedale, persone con problemi di mobilità, detenuti, ecc., oltre che per militari, forze di polizia, vigili del fuoco, naviganti, ecc.

Per cosa si vota

Le Elezioni Europee 2019 servono ad eleggere i 751 deputati che compongono il Parlamento Europeo per il mandato 2019-2024. E conseguentemente servono a influenzare la composizione della Commissione Europea. Insomma si vota per il futuro dell’Unione Europea.

Nello specifico in Italia si vota per rinnovare i seggi italiani al Parlamento Europeo, che sono attualmente 73 e diventeranno 76 quando e se ci sarà la Brexit (cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea).

È già stato previsto che in caso di Brexit il Parlamento Europeo sarà composto da 705 deputati, con alcuni Stati che incrementeranno (di poco) i loro seggi e molti seggi che rimarranno vuoti per fare posto ad eventuali Paesi che entreranno nell’Unione Europea.

Cosa portare al seggio

Per poter votare l’elettore deve recarsi al proprio seggio elettorale, portando con sé (oltre a se stesso) un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale, da esibire al Presidente di seggio.

Chi vota e chi può essere votato

Hanno diritto di voto, cioè possono votare (si parla di “elettorato attivo”), tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età entro il 26 maggio 2019, cioè tutti colori che alla data delle elezioni hanno dai 18 anni in su. 1️⃣8️⃣

Per essere candidati alle elezioni europee in Italia (si parla di “elettorato passivo”) bisogna avere almeno 25 anni.

Per quanto riguarda l’elettorato attivo e passivo nei vari Stati dell’Unione Europea, le età minime possono essere diverse. Ad esempio in Austria e a Malta bastano 16 anni per votare, in Grecia invece 17.

Le circoscrizioni elettorali

Le circoscrizioni elettorali in cui è divisa l’Italia per le elezioni elettorali sono cinque:

  1. Italia Nord-Occidentale: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia
  2. Italia Nord-Orientale: Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
  3. Italia Centrale: Toscana, Umbria, Marche, Lazio
  4. Italia Meridionale: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria
  5. Italia Insulare: Sicilia, Sardegna

Infatti il voto in Italia avviene per circoscrizioni territoriali. Questo significa che ciascun partito (o coalizione) presenta una lista di candidati diversa per ciascuna delle circoscrizioni che compongono il territorio italiano, cioè all’interno di una determinata circoscrizione elettorale gli elettori hanno le stesse schede, con gli stessi partiti (o coalizioni), con le stesse liste di candidati.

  • Esempio 1 : Un cittadino che abita in Piemonte avrà la stessa scheda elettorale con gli stessi partiti (o coalizioni) che avrà un altro cittadino che abita in Lombardia ed entrambi quindi potranno votare scegliendo all’interno della stessa lista di candidati per ciascun partito, perché fanno parte della stessa circoscrizione elettorale (Italia Nord-Occidentale).
  • Esempio 2 : Un cittadino che abita in Veneto avrà una scheda elettorale diversa da un cittadino che abita in Molise, quindi potranno votare scegliendo all’interno di liste di candidati differenti, perché fanno parte di due circoscrizioni elettorali diverse (nel primo caso Italia Nord-Orientale, nel secondo caso Italia Meridionale).
  • Esempio 3 : Un cittadino che abita in Liguria, uno che abita in Emilia-Romagna, uno che abita in Umbria, uno che abita in Calabria e uno che abita in Sardegna avranno ognuno una scheda elettorale differente dalle altre e quindi potranno votare scegliendo da liste di candidati tra loro tutte differenti, poiché fanno parte di circoscrizioni elettorali differenti.
  • Esempio 4 : Un cittadino della Toscana, un altro dell’Umbria, uno delle Marche e uno del Lazio avranno ognuno la stessa scheda, gli stessi partiti (o coalizioni) e le stesse liste di candidati, poiché fanno parte della stessa circoscrizione elettorale (in questo Italia Centrale).

Le schede elettorali

Le schede elettorali in Italia hanno colori differenti in base alla circoscrizione, e anche in base alla tipologia di elezione.

Alle Europee, i colori delle schede elettorali sono i seguenti:

  • Circoscrizione Italia Nord Occidentale: scheda grigia
  • Circoscrizione Italia Nord Orientale: scheda marrone
  • Circoscrizione Italia Centrale: scheda rossa
  • Circoscrizione Italia Meridionale: scheda arancione
  • Circoscrizione Insulare Italia: scheda rosa

Per quanto riguarda il colore della scheda elettorale nelle altre elezioni: alle Politiche è rosa per la camera (giallo per l’estero) e giallo per il Senato (verde per l’estero), alle Regionali è verde (gialla in Sicilia), alle Comunali è blu per i Comuni con più di 15mila abitanti e azzurra per i Comuni con meno di 15mila abitanti.

Quindi chi abita in un Comune interessato dalle elezioni amministrative, il 26 maggio riceverà due schede di due colori diversi. Da ricordare inoltre che lo stesso giorno in Piemonte si svolgono anche le elezioni regionali: dunque in quei Comuni piemontesi dove ci sono anche le elezioni amministrative (oltre quindi alle europee e le regionali), il 26 maggio gli elettori riceveranno tre schede di tre colori diversi.

  • Italia Nord-Occidentale: clicca QUI
  • Italia Nord-Orientale: clicca QUI
  • Italia Centrale: clicca QUI
  • Italia Meridionale: clicca QUI
  • Italia Insulare: clicca QUI

Clicca qui per saperne di più sulle circoscrizioni

Come si vota

Ciascun elettore riceve una scheda su cui sono riportati i simboli dei partiti.

Si vota tracciando una X sul simbolo del partito prescelto. Nelle righe di fianco (alla lista scelta) è possibile (non obbligatorio) scrivere fino a un massimo di tre preferenze tra i candidati presenti in quella lista. È obbligatorio rispettare la parità di genere, cioè bisogna scegliere candidati di sesso differente, pena l’annullamento dell’ultima preferenza. Dunque si può scrivere: un uomo e due donne o una donna e due uomini in caso di tre preferenze, una donna e un uomo in caso di due preferenze. Per il voto di preferenza basta scrivere il cognome (in caso di candidati con cognomi uguali allora è obbligatorio scrivere anche il nome).

Non è consentito il voto disgiunto, cioè non si può votare una lista e scegliere i candidati di un’altra lista. In tal caso il voto è nullo.

Per votare si utilizza la matita copiativa presente al seggio (attenzione: non c’è nessuna penna, non si usa la penna per votare!). La matita copiativa è un particolare tipo di matita con mina composta da grafite e altri elementi chimici, la cui traccia è indelebile (è cancellabile solo per abrasione).

Come funziona la legge elettorale

In base alla legge elettorale europea, tutti i Paesi membri devono usare un sistema elettorale proporzionale, garantendo alle diverse liste un numero di seggi proporzionale ai voti ottenuti (i singoli Stati sono poi liberi di definire i vari dettagli).

Esempio: se un partito alle elezioni europee ottiene un quinto dei voti totali, otterrà di conseguenza un quinto dei seggi al Parlamento Europeo che spettano allo Stato di cui fa parte quel partito.

La legge elettorale italiana per le europee è del 1979 (L. 18/1979), ovvero l’anno in cui si sono tenute le prime elezioni del Parlamento Europeo (è la legge elettorale più vecchia ancora vigente in Italia).

Si utilizza il voto di preferenza, dando così la possibilità agli elettori di scegliere, oltre alla lista, anche i candidati (di quella lista), rispettando comunque la rappresentanza di genere.

Il calcolo dei voti è fatto su base nazionale e poi successivamente applicato alle singole circoscrizioni.

Esempio: un partito che a livello nazionale ottiene un quarto dei voti, otterrà un quarto dei seggi in ciascuna delle cinque circoscrizioni (indipendentemente dai voti ottenuti nelle singole circoscrizioni).

Le cinque circoscrizioni elettorali eleggono ognuna un numero differente di parlamentari:

  • Italia Nord-Occidentale: 20
  • Italia Nord-Orientale: 14
  • Italia Centrale: 14
  • Italia Meridionale: 17
  • Italia Insulare: 8

La soglia di sbarramento per i partiti per poter eleggere almeno un europarlamentare è fissata al 4%.

Esempio: una lista che ottiene meno del 4% dei voti dunque non elegge parlamentari europei.

Dunque, determinato il numero dei seggi spettano a ciascuna lista in ciascuna circoscrizione, ovviamente vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti di preferenza.

Esempio: se un partito ottiene un quarto dei voti a livello nazionale (cioè il 25%), otterrà nella circoscrizione dell’Italia Nord-Occidentale 5 seggi su 20 (cioè un quarto dei seggi, il 25%) e dunque saranno eletti i cinque candidati che avranno ottenuto più voti all’interno di quel partito.

Quante persone al voto

Secondo i dati della Direzione centrale dei servizi elettorali del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno (risalenti al 15° giorno antecedente le elezioni, cioè il 11 maggio) il corpo elettorale per le elezioni europee è formato da 50.952.719 cittadini, di cui 24.681.846 maschi e 26.270.873 femmine, in 62.047 sezioni elettorali totali.

Per le elezioni amministrative si vota in 3.654 Comuni (di cui 220 con oltre 15.000 abitanti e 3.434 con meno di 15.000 abitanti) e i cittadini interessati sono 16.053.792 (di cui 7.827.734 maschi e 8.226.058 femmine). Le elezioni regionali in Piemonte invece interessano 3.616.010 cittadini (1.749.823 di maschi e 1.866.187 di femmine).

I partiti politici

Le liste politiche presenti alle elezioni europee 2019 sono riportate qui sotto (l’ordine, così come i simboli e i nomi, dei partiti sono presi dal sito del Ministero dell’Interno).

DESTRE UNITE CASAPOUND AEMN
DESTRE UNITE CASAPOUND AEMN

PARTITO PIRATA
PARTITO PIRATA

LEGA SALVINI PREMIER
LEGA SALVINI PREMIER

POPOLO DELLA FAMIGLIA - ALTERNATIVA POPOLARE
POPOLO DELLA FAMIGLIA – ALTERNATIVA POPOLARE

FEDERAZIONE DEI VERDI
FEDERAZIONE DEI VERDI

MOVIMENTO 5 STELLE
MOVIMENTO 5 STELLE

POPOLARI PER L
POPOLARI PER L’ITALIA

SÜDTIROLER VOLKSPARTEI (SVP)
SÜDTIROLER VOLKSPARTEI (SVP)

"SINISTRA": RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA, SINISTRA ITALIANA
“SINISTRA”: RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA, SINISTRA ITALIANA

PARTITO ANIMALISTA ITALIANO
PARTITO ANIMALISTA ITALIANO

PARTITO DEMOCRATICO
PARTITO DEMOCRATICO

FORZA ITALIA
FORZA ITALIA

+EUROPA - ITALIA IN COMUNE - PARTITO DEMOCRATICO EUROPEO PDE ITALIA
+EUROPA – ITALIA IN COMUNE – PARTITO DEMOCRATICO EUROPEO PDE ITALIA

PPA MOVIMENTO POLITICO PENSIERO AZIONE
PPA MOVIMENTO POLITICO PENSIERO AZIONE

AUTONOMIE PER L
AUTONOMIE PER L’EUROPA

FRATELLI D
FRATELLI D’ITALIA

PARTITO COMUNISTA
PARTITO COMUNISTA

FORZA NUOVA
FORZA NUOVA

Ciascun partito (o coalizione) presenta una lista di candidati diversa per ciascuna delle circoscrizioni che compongono il territorio italiano. Clicca QUI per rileggere quali sono le circoscrizioni.

I candidati

Cliccando QUI è possibile leggere su il Post l’elenco dei candidati italiani alle elezioni europee.

Sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno è possibile visionare sia i contrassegni, i titolari e gli statuti o le dichiarazioni di trasparenza di tutti i partiti sia i nomi, il curriculum vitae e il certificato penale di tutti i candidati alle elezioni europee: clicca QUI

I gruppi parlamentari

La composizione del Parlamento Europeo non avviene su base nazionale ma su base politica, cioè i vari deputati del Parlamento Europeo non sono raggruppati insieme agli altri deputati del loro Stato ma insieme ai deputati appartenenti ad uno stesso macropartito politico europeo.

Esempio: un parlamentare italiano progressista non è nello stesso gruppo di un parlamentare italiano conservatore, ma è nello stesso gruppo di un parlamentare tedesco progressista.

Quindi i conservatori formano il gruppo dei conservatori, i progressisti formano il gruppo dei progressisti, i liberali formano il gruppo dei liberali, eccetera, tutti indipendentemente dal loro Stato.

È un po’ quello che accade nel Parlamento Italiano, dove deputati e senatori sono raggruppati per partiti politici e non in base, ad esempio, alla Regione in cui sono stati eletti.

Si creano così dei gruppi parlamentari, che al loro interno racchiudono i vari partiti nazionali che si richiamano a quel gruppo politico e alle sue idee politiche. Gli attuali gruppi del Parlamento Europeo sono i seguenti.

Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici cristiani)

È il gruppo più antico e dal 1999 è il gruppo di maggioranza relativa al parlamento europeo. Raccoglie i principali partiti di centro-destra d’Europa e le sue ideologie rimandano al cristianesimo democratico, al conservatorismo liberale, all’europeismo. Conta attualmente 219 seggi, oltre ad esprimere il Presidente del Parlamento Europeo in carica (l’italiano Antonio Tajani). Ne fanno parte gli italiani di Forza Italia, Alternativa Popolare, Unione di Centro, Südtiroler Volkspartei, oltre che ad esempio il partito tedesco dell’Unione Cristiano Democratica (CDU) della Merkel o il partito francese de I Repubblicani (LR) di Sarkozy.

Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici

Con riferimento al Partito del Socialismo Europeo, raccoglie i principali partiti di centro-sinistra d’Europa e le sue ideologie rimandano alla socialdemocrazia, al progressismo, al socialismo democratico, all’europeismo. Attualmente conta 189 seggi (è dunque il secondo gruppo per numero di europarlamentari). Ne fanno parte gli italiani del Partito Democratico, del Partito Socialista Italiano, di Articolo Uno, di Possibile, oltre che ad esempio la SPD tedesca o il PSOE spagnolo.

Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei

Nato solo dieci anni fa, raccoglie partiti di destra e centro-destra d’Europa, le cui ideologie politiche rimandano al conservatorismo nazionale, al liberismo, all’euroscetticismo, all’antifederalismo. Conta attualmente 71 seggi (ed è dunque il terzo gruppo per numero di europarlamentari). Ne fanno parte gli italiani di Fratelli d’Italia, oltre che ad esempio il Partito Conservatore inglese o al partito polacco Diritto e Giustizia.

Gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa

Inglobando al suo interno il Partito Democratico Europeo, le sue ideologie rimandano al liberalismo, all’europeismo, al centrismo. Attualmente conta 68 seggi. Non ci sono italiani che ne fanno parte.

Gruppo dei Verdi – Alleanza Libera Europea

Come si vede dal nome, è composto da due sottogruppi, il primo costituito dai partiti ambientalisti ed ecologisti, il secondo costituito dai partiti autonomisti, indipendentisti e regionalisti di centro-sinistra delle nazioni europee senza Stato. Attualmente conta 52 seggi. Ne fanno parte gli italiani della Federazione dei Verdi.

Gruppo della Sinistra Unitaria Europea / Sinistra Verde nordica

Come si vede dal nome, è composto da due sottogruppi, il primo costituito dai partiti che fanno riferimento al Partito della Sinistra Europea, di stampo socialista e comunista, il secondo costituito dall’Alleanza dei partiti della Sinistra Verde Nordica, di stampo ecologista e del Nord Europa. Attualmente conta 51 seggi. Ne fanno parte gli italiani della lista L’Altra Europa con Tsipras.

Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta

Costituito cinque anni fa (cioè all’inizio dell’attuale legislatura), le sue ideologie politiche rimandano all’euroscetticismo, al conservatorismo nazionale, al populismo, alla democrazia diretta. Conta attualmente 45 seggi. Ne fanno parte gli italiani del Movimento 5 Stelle, oltre che ad esempio il Partito per l’Indipendenza del Regno Unito (Ukip) di Farage.

Gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà

Nato solo quattro anni (cioè durante l’attuale legislatura), raccoglie i partiti di estrema destra d’Europa, che si richiamano all’euroscetticismo, al nazionalismo, al conservatorismo, al populismo e sono a favore dell’uscita dall’euro. Conta attualmente 36 seggi. Ne fanno parte gli italiani della Lega, oltre che ad esempio il partito francese del Fronte Nazionale della Le Pen.

Vi è inoltre il Gruppo dei Non Iscritti, formato da europarlamentari che non intendono iscriversi ad alcun gruppo politico organizzato o la cui consistenza numerica complessiva non supera le venticinque unità o che non rappresentano almeno un quarto degli Stati membri.

I vari gruppi e i loro seggi nell’attuale Parlamento Europeo

(è possibile interagire con il diagramma qui sotto cliccando sui vari colori o sulle varie sigle per conoscere nomi dei gruppi e numero di seggi)


I seggi per ogni Paese

Ciascun Paese dell’Unione Europea elegge un numero differente di seggi al Parlamento Europeo, un numero che è proporzionale al numero degli abitanti del Paese. Lo Stato che ha più europarlamentari è la Germania, che ne ha 96. Gli Stati con meno europarlamentari sono Cipro, Estonia, Lussemburgo e Malta, che ne hanno 6. L’Italia invece elegge 73 europarlamentari (terzo Stato a sceglierne di più, dopo la Germania e la Francia, e al pari del Regno Unito).

Di seguito l’elenco completo di tutti i seggi per ogni Paese, sia attualmente con anche il Regno Unito (quindi senza Brexit) sia nel caso di Brexi (quindi senza il Regno Unito).

Sotto la tabella: una mappa interattiva e un grafico interattivo dei seggi per ogni Paese

Paese con GB senza GB
🇦🇹 Austria 18 19
🇧🇪 Belgio
21 21
 🇧🇬 Bulgaria 17 17
 🇨🇾 Cipro 6 6
🇭🇷 Croazia 11 12
🇩🇰 Danimarca 13 14
🇪🇪 Estonia 6 7
🇫🇮 Finlandia 13 14
🇫🇷 Francia 74 79
🇩🇪 Germania 96 96
🇬🇷 Grecia 21 21
🇮🇪 Irlanda 11 13
🇮🇹 Italia 73 76
🇱🇻 Lettonia 8 8
🇱🇹 Lituania 11 11
 🇱🇺 Lussemburgo 6 6
🇲🇹 Malta 6 6
🇳🇱 Paesi Bassi 26 29
🇵🇱 Polonia 51 52
🇵🇹 Portogallo 21 21
🇬🇧 Regno Unito 73
 🇨🇿 Repubblica Ceca 21 21
🇷🇴 Romania 32 33
🇸🇰 Slovacchia 13 14
🇸🇮 Slovenia 8 8
🇪🇸 Spagna 54 59
🇸🇪 Svezia 20 21
🇭🇺 Ungheria 21 21
Totale 751 705

(cliccando sopra uno Stato si può leggere il relativo numero dei seggi)


(cliccando sopra una colonna si può leggere il numero dei seggi del relativo Stato)


I risultati

A prescindere dalle decisioni prese dai vari Stati riguardo il giorno delle elezioni, lo scrutinio inizierà per tutti gli Stati in contemporanea a partire dalle ore 23:00 di domenica 26 maggio.

Le Elezioni Europee negli altri Paesi

Su il Post sono state pubblicate alcune guide sulle Elezioni Europee in altri Paesi.

Qui sotto alcuni contenuti utili sulle Elezioni Europee e più sotto alcune informazioni riguardo le Elezioni Amministrative…

Contenuti utili

La pagina di Wikipedia dedicata alle Elezioni Europee 2019: clicca QUI

Il portale di Wikipedia dedicato all’Unione Europea: clicca QUI

La pagina di Wikipedia dedicata al Parlamento Europeo: clicca QUI


Elezioni Amministrative 2019

Clicca QUI per conoscere l’elenco completo dei Comuni in cui il 26 maggio (oltre alle Elezioni Europee) si svolgono anche le Elezioni Amministrative


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