“Le parole hanno un peso”: lo afferma con forza (e giustamente) il cantante Tiziano Ferro in un meraviglioso ed emozionante monologo a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio su Rai Due.

Qui il testo del monologo e più sotto il video

Le parole hanno un peso. Ma non lo ricordiamo. Ed è questo il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo.

Le parole hanno un peso. Ne ribadisco la pericolosità. Ed è necessario esserne consapevoli quando le si scaglia contro l’animo di un adolescente troppo fragile per poter decidere o scegliere.

Le parole hanno un peso. Grasso, puttana, nano, disadattato, frocio, criminale, negro, vecchia, terrone, raccomandato, pezzente, ritardato, troia, fallito, anoressica, cornuto, handicappato, frigida, inferiore, mongoloide.

Le parole hanno un peso. Nella vita e sugli schermi. E per carità smettiamola di difenderci tirando in ballo l’ironia e il sarcasmo: quelle sono arti delle quali bisogna imparare il mestiere. Non confondiamo le acque. E i livelli.

Le parole hanno un peso. E certe ferite resistono nel tempo.

L’apologia dell’odio non è un reato che dovrebbe poter cadere in prescrizione. Ma in questo Paese una legge contro l’odio non c’è, quindi: bulli e odiatori italiani, tranquilli, siete liberi! Io intanto aspetto tempi migliori, nei quali le parole, magari, un giorno, avranno un peso.

Foto di copertina: Profilo Twitter di Che Tempo Che Fa