RICORDARE IL 25 APRILE 1945: ovvero l’importanza della memoria per la nostra libertà

Tra le tante cose che, da anni, girano sul web e sui social riguardo le Festa del 25 aprile ce ne sono alcune che sono meravigliose, emozionante. Sono parole scolpite su una lapide commemorativa presso il Palazzo Comunale in piazza Matteotti a Scandicci (in provincia di Firenze). Sul web e sui social si trovano spesse delle foto o le parole riportate in qualche post. Sono parole bellissime, che andrebbero lette e rilette, e ricordate. Sono parole che raccontano cos’è stato il fascismo, la guerra, la Resistenza, la Liberazione. Sono parole che invitano a ricordare, a non dimenticare ciò che è stato e, soprattutto, a tramandare di generazione in generazione gli avvenimenti.

Queste parole sono riportate qui sotto.

25 aprile 1945
Ricorda, o cittadino, questa data
E spiegala ai tuoi figli
E ai figli dei tuoi figli
Racconta loro
Come un popolo in rivolta
Si liberasse un giorno
Dall’oppressione
E narra loro
Le mille e mille gesta di quei prodi
Che sui monti, nei borghi e in ogni luogo
Sbarrarono il passo all’invasore
Né ti scordar dei morti
Né ti scordar di raccontare
Cos’è stato il fascismo
E il nazismo
E la guerra ricorda
Le rovine, le stragi, la fame e la miseria
Lo scroscio delle bombe e il pianto delle madri
Ricordati di Buchenwald
Delle camere a gas, dei forni crematori
E tutto questo
Spiega ai tuoi figli
E ai figli dei tuoi figli
Non perché l’odio e la vendetta duri
Ma perché ben sappian quale immenso bene
Sia la libertà
E imparino ad amarla
E la conservino intatta
E la difendano sempre

#25aprile con una scritta