Ricordiamoci del lavoro (mancante) per i giovani, delle (inefficienti) modalità di inserimento nel mondo del lavoro. Ricordiamoci dei (pochi) investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione. Ricordiamoci del lavoro femminile e della (troppa) disparità di genere nel mondo del lavoro. Ricordiamoci della conciliazione casa-lavoro, dello smart working. Ricordiamoci dei (troppi) infortuni sul lavoro, dei (tanti) morti sul posto di lavoro. Ricordiamoci dei contratti a tempo determinato, del precariato. Ricordiamo delle (tante) persone (soprattutto giovani) che vanno all’estero a cercare lavoro. Ricordiamoci della possibilità di scegliere il lavoro che si vuole, della possibilità di scegliere il lavoro per cui si è studiato. Ricordiamoci dell’importanza dello studio, della formazione, delle competenze. Ricordiamoci cos’è il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori. Ricordiamoci delle lotte di donne e uomini per ottenere più diritti. Ricordiamo di tutto questo, ricordiamoci di cosa significa davvero LAVORO, e cerchiamo di fare il possibile perché sia davvero qualcosa di dignitoso per tutti.

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Ricordiamocelo sempre. Buon Primo Maggio!