14 novembre 2021. Per gli appassionati di sport è una data che rimarrà nella storia. È la data dell’ultima gara di una leggenda del motociclismo e dello sport mondiale in generale. Il giorno dell’ultima corsa di Valentino Rossi, un ragazzo di 42 anni che dopo 26 stagioni in sella ad una moto ha deciso di ritirarsi dalle corse, disputando la sua ultima gara domenica 14 novembre 2021 a Valencia (ultimo appuntamento del Mondiale 2021).

Dal 1996 al 2021, un’era straordinaria, prima in 125, poi in 250 e infine in 500 e MotoGP. 9 titoli Mondiali vinti (di cui 7 nella classe regina), 432 gare disputate, 115 gare vinte, 235 podi e oltre 6300 punti ottenuti. L’unico pilota ad aver vinto il titolo mondiale in tutte e 4 le classi motociclistiche. Il numero 46 iconico, che ha cambiato la storia del motorsport, del motociclismo mondiale, che ha fatto avvicinare a questo milioni di persone in tutto il mondo.

Valentino Rossi è stato tante cose (e continuerà ad essere tante cose), ha fatto sicuramente parlare di sé, è stato al centro di alcune non belle controversia, ma non si può negare quello che ha fatto e ha dato per il motociclismo mondiale. Una leggenda globale, riconosciuta e ammirata da tutti, anche da molti altri campioni che lo hanno esaltato e fatto complimenti (da Maradona a Federer a Michael Jordan).

14 novembre 2021. È la fine di una carriera straordinaria, di un’era straordinaria. È la fine di incredibili e grandiose vittorie, di momenti emozionanti. Vittorie e momenti che per molti tifosi (tra cui il sottoscritto) hanno segnato l’infanzia, passata anche a guardare la MotoGP alla domenica pomeriggio, a tifare Vale, a sentire “Rossi c’è” del telecronista. Una data storica. La fine di qualcosa. Ma, speriamo, anche l’inizio di qualcos’altro.

Comunque, grazie Vale!