Le parole sono munizioni, dice Roberto Saviano, secondo cui le parole sono estremamente importanti.

«Amate la parola che non ha paura di confrontarsi, la parola che è spiegazione e preghiera. Amate chi spende con voi parole difficili. Amate chi non riduce il proprio pensiero a slogan. Amate la parola, la parola libera, la parola disobbediente, perché amandola amate voi stessi.»

Con queste parole di Saviano si apre la presentazione della nuova collana della casa editrice Bompiani, dall’importante e fondamentale titolo Munizioni, il cui direttore è appunto Roberto Saviano.

La parola al centro, quindi. La parola che assume importanza, forza, potere.

Importanza della parole che in Bompiani affonda le sue radici nel pensiero del suo fondatore Valentino Bompiani che (come riporta il sito web della casa editrice) scriveva:

«La parola come un fatto, la parola come un rischio, la parola come responsabilità»

Cosa sono dunque le parole per Roberto Saviano?

«Sono proiettili contro l’ignoranza, l’indifferenza, il silenzio, perché munirsi dell’alfabeto è il gesto più pericoloso che possa essere compiuto contro il potere. Significa non fermarsi in superficie, riportare lo sguardo sull’analisi del reale. Capire, e poter scegliere da che parte stare. Leggere e condividere, farsi rete umana nella rete virtuale.»

La collana Munizioni di Bompiani si presenta come “un progetto culturale coraggioso”, che nasce da un preciso punto di partenza:

«una fiducia profonda nella capacità delle parole di trasformarsi in energia e di incidere sulla realtà»

Per questo Saviano, nel presentare questa collana, afferma che questi libri “si propongono di ribaltare ogni metafora violenta conservando intatta la loro potenza di strumento”; “nascono dal piombo, quello dei caratteri di stampa con i quali più di cinque secoli fa è stata condotta la rivoluzione più grande e pacifica della Storia”; “si propongono di essere un baluardo a difesa delle pagine di chi scrivendo è perseguitato e scrivendo è morto”.

Parole da conoscere, parole da difendere, parole da trasmettere.

Rimanendo sull’importanza delle parole secondo Saviano e sulla sua nuova collana con Bompiani, una frase rimane scolpita nella mente e nel cuore. Questa:

«Di’ la verità anche se la tua voce trema»

È il titolo del primo libro della collana Munizioni di Bompiani, ma anche un valido e importante insegnamento di vita (e insegnamento sull’importanza delle parole e della verità). Il libro raccoglie gli scritti di Daphne Caruana Galizia, una giornalista e blogger maltese impegnata in numerose inchieste e attiva contro la corruzione, e per questo uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. Il libro è stato realizzato grazie al prezioso aiuto dei suoi tre figli, i quali hanno rivolto a Saviano una frase davvero importante:

«Se un fatto non viene raccontato non esiste»

Per questo bisogna scrivere (e leggere), per questo bisogna raccontare la realtà. Per questo bisogna far vivere le nostre parole, perché le parole sono munizioni, “le parole sono rivoltelle cariche: di significato, di coraggio, di futuro”, dice Roberto Saviano.

(foto di copertina tratta dal sito web di Bompiani)