È l’argomento del giorno, la questione del momento: la Super League di calcio.

LE SQUADRE COINVOLTE

⚽️ Stanotte 12 club europei tra i più famosi, ricchi e titolati hanno annunciato il progetto di creare una nuova competizione internazionale.

👥 Tra questi club ci sono…
🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 6 squadre inglesi: Liverpool, Manchester City, Chelsea, Arsenal, Tottenham, Manchester United
🇪🇸 3 squadre spagnole: Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid
🇮🇹 3 squadre italiane: Juventus, Inter, Milan

IL CALCIO TRA SOLDI E TV

💰 La vicenda è complessa, e il motivo del progetto è anzitutto una questione di soldi. Si tratta di squadre che hanno un fatturato enorme, non senza problemi economici, aumentati ultimamente a causa della pandemia.

📺 A questo si aggiunge che l’attuale Champions League non sfrutta tutte le sue potenzialità, soprattutto riguardo l’aspetto mediatico-televisivo (perché sì, oggi, il calcio è anche uno spettacolo televisivo).

📝 Lo scrive anche Il Sole 24 ORE: “se la Nfl americana che ha 300 milioni di tifosi nel mondo fattura a livello televisivo il doppio della Champions League di calcio che è seguita da almeno 3 miliardi di appassionati c’è qualcosa che non funziona” [clicca QUI per leggere l’articolo completo]

L’OPPOSIZIONE DEI MASSIMI ORGANI DEL CALCIO


❌ Il progetto ha attirato numerose critiche, anzitutto da UEFA, FIFA e varie federazioni calcistiche nazionali, che già ieri hanno diramato un comunicato congiunto molto duro (clicca QUI per leggere il comunicato).

LE CRITICHE


❌ Ad esprimere critiche sono anche numerosi tifosi, oltre a giornalisti e sportivi.

📝 Paolo Condò scrive su Repubblica: “il calcio come show rischia di cancellare il merito sul campo” [clicca QUI per leggere l’articolo completo]

❌ Ad intervenire, sostenendo la loro contrarietà, sono stati addirittura dei politici, come Boris Johnson (premier britannico) ed Emmanuel Macron (Presidente francese), ma anche Enrico Letta (Segretario del Partito Democratico) e Matteo Salvini (Segretario della Lega).

Draghi invece ha rilasciato questa dichiarazione: “Il Governo segue con attenzione il dibattito intorno al progetto della Superlega calcio e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport”.

UN PO’ DI STORIA

Dal punto di vista storico possiamo trovare una specie di precedente in Italia. Nel 1921 le società più ricche e più forti si separarono dalla FIGC, creando la Conferenza Calcistica Italiana (C.C.I.) con un suo campionato. La crisi si risolse già l’anno dopo (con il cosiddetto Compromesso Colombo): la FIGC accettò un compromesso e nel giro di qualche anno si arrivò al girone unico tuttora presente. Per approfondire si può leggere la pagina Wikipedia sull’argomento (clicca QUI per leggere).

CONSIGLI DI LETTURA

📝 Il Post ha cercato di spiegare in generale tutta questa vicenda, per capire meglio i vari passaggi, come funziona la competizione, cosa succederà, ecc.: leggi QUI.

📝 Calcio e Finanza ha cercato di spiegare come e perché si è arrivati a questa situazione: leggi QUI.